La resezione gastrica atipica, detta anche wedge resection, è un intervento chirurgico che consiste nell’asportare solo una piccola parte dello stomaco, a forma di “cuneo” (wedge).
Si tratta di una chirurgia conservativa, indicata quando la lesione da rimuovere è localizzata e ben circoscritta, e non richiede l’asportazione di porzioni più ampie dello stomaco.

Quando si esegue

Questa tecnica può essere proposta in caso di:

  • Tumori benigni o a comportamenti incerto (ad esempio GIST di piccole dimensioni).

  • Lesioni sospette ma di dimensioni ridotte e facilmente raggiungibili.

  • Noduli o formazioni che non interessano aree delicate come il cardias (ingresso dello stomaco) o il piloro (uscita dello stomaco).

Come si svolge l’intervento

  • Può essere eseguito in laparoscopia (con piccoli fori sull’addome) o, più raramente, con tecnica “open” (taglio tradizionale).

  • Il chirurgo individua la lesione e asporta un piccolo segmento dello stomaco comprendente la massa e un margine di tessuto sano.

  • La parete gastrica viene poi ricucita / suturata con stapler (strumenti che tagliano e cuciono contemporaneamente).

  • La durata dell’intervento varia in media tra 1 e 2 ore.

Dopo l’intervento (post-operatorio)

  • Il ricovero dura in genere 3-5 giorni, salvo complicazioni.

  • Nei primi giorni può essere posizionato un drenaggio vicino allo stomaco per monitorare eventuali perdite.

  • L’alimentazione viene ripresa gradualmente:

    1. Liquidi trasparenti.

    2. Semiliquidi e creme.

    3. Piccoli pasti solidi.

  • Non essendo rimossa una parte ampia dello stomaco, la funzione digestiva rimane quasi normale.

Possibili complicanze

Come in ogni intervento chirurgico, esistono dei rischi:

  • Sanguinamento dalla linea di sutura.

  • Fistola gastrica (perdita di succo gastrico dal punto di sutura).

  • Infezioni.

  • Stenosi o restringimento della parete gastrica, raro ma possibile.

  • Complicanze generiche legate all’anestesia o alla laparoscopia (trombosi, infezioni polmonari, ecc.).

Ripresa e vita quotidiana

  • Dopo 2-3 settimane è possibile tornare a una vita normale, con attenzione all’alimentazione.

  • È consigliato mangiare pasti piccoli e frequenti, masticare bene e limitare cibi molto grassi o pesanti nelle prime settimane.

  • I controlli post-operatori e gli eventuali esami istologici guideranno il percorso successivo.

News

Le novità

dal Centro per la tua salute

Sostienici

Aiutaci a fare crescere il centro

Il Centro Cerca e riCerca ha da sempre a cuore la diagnosi, la terapia e la ricerca sulle patologie delle alte vie digestive. Per questo ci impegniamo a raccogliere fondi per la cura delle malattie che colpiscono questi apparati, in particolare il cancro.

Dona ora Aiutaci a fare crescere il centro
 Centro Cerca e riCerca Centro di alta specializzazione per la diagnosi, la cura e la ricerca sulle malattie esofago gastriche. a Milano