Quando si interviene
L’intervento chirurgico si consiglia quando:
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L’ernia iatale causa sintomi severi di reflusso non controllati con farmaci
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Ci sono complicanze come esofagite grave o rischio di strozzamento dell’ernia
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Altre condizioni meno frequenti
Obiettivi dell’intervento
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Riposizionare lo stomaco nella sua sede corretta sotto il diaframma (riduzione dell’ernia),
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Riparare e restringere l’apertura del diaframma (iatoplastica) per evitare che lo stomaco risalga di nuovo,
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Costruire un meccanismo di antireflusso con il fondo gastrico (fundoplicatio).
Fasi principali dell’intervento
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Riduzione dell’ernia
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Il chirurgo, tramite laparoscopia (piccole incisioni con telecamera), libera lo stomaco e l’esofago dal torace,
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Riporta lo stomaco completamente nella cavità addominale.
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Iatoplastica
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L’apertura nel diaframma (hiatus) viene “stretta” suturando i muscoli diaframmatici con particolare attenzione a non ledere l'esofago,
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Lo scopo è evitare che lo stomaco risalga di nuovo attraverso questa apertura.
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Fundoplicatio
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Si avvolge la parte superiore dello stomaco (fundus) intorno all’esofago inferiore,
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Questo crea una “valvola” più efficace che impedisce il reflusso di acido dallo stomaco verso l’esofago,
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Esistono vari varianti di fundoplicatio. Le più comuni sono la fundoplicatio sec Nissen (avvolgimento a 360°) e la fundoplicatio sec. Toupet (270°); la scelta tra queste tipologie di fundoplicatio viene presa preoperatoriamente in relazioni a varie variabili.
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Come viene eseguito l’intervento
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L’intervento è sempre laparoscopico, cioè con piccole incisioni e strumenti sottili,
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Questo riduce dolore post-operatorio e tempi di recupero,
Recupero post-operatorio
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Il paziente resta in ospedale generalmente 2-3 giorni,
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Si consiglia dieta liquida o morbida nelle prime settimane,
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È importante evitare sforzi e sollevamenti pesanti per alcune settimane,
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I sintomi di reflusso migliorano rapidamente, ma può esserci un periodo di adattamento.
Rischi e complicanze
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Difficoltà a deglutire (disfagia), di solito temporanea,
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Lesioni a organi vicini,
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Recidiva dell’ernia o del reflusso,
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Infezioni o sanguinamenti, rari con tecnica laparoscopica.
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