Cardiomiotomia esofagea sec Heller e fundoplicatio sec.Dor laparoscopica
La miotomia di Heller mira a ridurre la pressione dello sfintere esofageo inferiore (SEI) e favorire il passaggio di cibo e liquidi nello stomaco, senza rimuovere alcuna parte dell’esofago o dello stomaco.
Viene associata alla fundoplicatio di Dor (plicatura anteriore del fondo gastrico) per prevenire il reflusso gastroesofageo post-operatorio e proteggere la mucosa esofagea esposta dopo il taglio delle fibre muscolari.
Tecnica chirurgica passo-passo
A. Accesso laparoscopico
- Paziente in posizione supina con gambe divaricate (“French position”).
- Induzione dell’anestesia generale con intubazione orotracheale.
- In sede è già presente un sondino nasoesofageso posizionato in reparto al ricovero del paziente per l'esofagolusi.
- Creazione di pneumoperitoneo (12–14 mmHg) con tecnica di Veress o open (Hasson).
- Creazione di 5 piccole incisioni delle dimensioni inferiori ad 1 cm per inserire gli strumenti operativi e la telecamera.
B. Esposizione dell’esofago distale
- Esposizione della faccia anteriore del cardias.
C. Miotomia sec. Heller
- Incisione longitudinale delle fibre muscolari dell’esofago distale e del cardias gastrico.
- Lunghezza tipica:
- Esofago: circa 6–8 cm sopra la giunzione.
- Stomaco: circa 3-4 cm sotto la giunzione.
- Attenzione a:
- Evitare lesioni alla mucosa esofagea (che rimane esposta).
- Mantenere il piano tra muscolatura circolare e mucosa.
D. Fundoplicatio sec. Dor (anteriore 180°)
- Mobilizzazione della parete gastrica anteriore.
- Rotazione anteriore dello stomaco a coprire la miotomia.
- Fissaggio con sutura:
- Ai margini della miotomia (a protezione della mucosa).
- Ai pilastri diaframmatici.
- Copertura parziale (180°) per preservare la capacità di svuotamento e ridurre il rischio di disfagia recidivante.
3. Vantaggi dell’approccio laparoscopico
- Minore dolore post-operatorio.
- Recupero più rapido e degenza ridotta.
- Miglior estetica (cicatrici minime).
- Visione ingrandita e migliore precisione nella dissezione.
4. Rischi e possibili complicanze
- Intra-operatorie:
- Perforazione della mucosa esofagea
- Lesione di strutture adiacenti.
- Post-operatorie:
- Reflusso gastroesofageo (ridotto ma non azzerato dalla fundoplicatio).
- Persistenza o recidiva della disfagia (miotomia incompleta o fibrosi).
- Sanguinamento.
- Infezione della ferita.
- Lungo termine:
- Necessità di re-intervento in caso di recidiva sintomatica.
- Possibile dilatazione residua dell’esofago o POEM se malattia recidiva.
5. Decorso post-operatorio
- Ricovero medio: 2 giorni.
- 1° giorno: Rx esofago cmc di controllo, liquidi chiari, mobilizzazione precoce.
- 2° giorno: dieta semisolida e valutare dimissione.
- Ripresa attività quotidiana in circa 1–2 settimane, attività fisica intensa dopo 4–6 settimane.
📌 Nota clinica
La combinazione miotomia di Heller + fundoplicatio di Dor è attualmente considerata gold standard chirurgico per l’acalasia, con oltre l’80–90% di successo sintomatico a lungo termine, specialmente se eseguita da centri esperti.
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